Tris di tiramisù

Per terminare il 2016, la foodblogger Timo e Lenticchie ci propone un dolce goloso e velluato al palato, da abbinare al sapore dolce e vellutato del vino Recioto di Soave

Ricetta per i savoiardi: (ricetta di Igino Massari)

  • 100 gr di tuorlo d’uovo bio
  • 45 gr di zucchero
  • vaniglia mezzo cucchiaino di semini
  • 145 gr di albume fresco
  • 40 gr di zucchero
  • 70 gr di farina 00
  • 23 gr di fecola di patate

 

Preparazione dei savoiardi 

Con la planetaria montare i tuorli con 45 g di zucchero e la vaniglia.  A parte montare a neve ferma gli albumi con 40 g di zucchero. Devono essere montati proprio fermissimi, facendo attenzione che non ci siano tracce di tuorlo ne sulle fruste che nell’albume.

Setacciare farina con la fecola. Quando saranno montati sia tuorli che albumi, un terzo dei albumi andrà incorporato ai tuorli montati con una spatola larga, con un movimento dall’alto verso il basso molto delicatamente. Poi incorporare una metà della farina e della fecola setacciate  un altro terzo di albume e  la rimanente  farina e fecola Aggiungere l’ultimo albume . Dovremo avere un composto bello sodo, Riempire un sac à poche con bocchetta liscia tonda da 1 cm con il composto.

Sulle teglie ricoperte di carta forno formare dei bastoncini lunghi 8 cm. Spolverarli di zucchero semolato e di zucchero a velo. Cuocere  a 220°C forno statico per 10 minuti circa possibilmente tenendo un rotolino di carta alluminio sulla porta socchiusa del forno in modo che esca il vapore che si produce in cottura. Quando sono dorati, sfornare e lasciar raffreddare.

Crema per il tiramisù

  • 400 gr di latte,
  • 2 uova bio di gallina felice
  • 80 gr. zucchero di canna
  • 40 gr di amido di mais
  • granellini di vaniglia bio una punta di cucchiaino
  • 500 gr di mascarpone

 

Preparazione della crema cotta

Scaldate molto bene il latte in un pentolino insieme alla vaniglia. Nel frattempo, montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la maizena mescolando bene.
Spegnete il latte, aggiungete nel pentolino il composto montato, riaccendete il fuoco basso e mescolate finchè la crema si sarà addensata.
Lasciate raffreddare bene. Unite mescolando delicatamente dal basso verso l’alto il mascarpone.

 

Tiramsù alla crema di pistacchio e fiori di malva:

Ingredienti :

  • savoiardi
  • crema al mascarpone
  • liquore al pistacchio
  • crema di pistacchio
  • pistacchio in granella
  • fiori di malva

Mescolate delicatamene tre cucchiai di crema al pistacchio con 200 g di crema al mascarpone.

In una coppetta unite un cucchiaio di liquore al pistacchio con un pò di latte per la bagna. Velocemente passate i savoiardi nella bagna e alternate nel bicchiere savoiardi, crema di mascarpone, granella di pistacchio. Finite con crema al mascarpone e spolverate di granella e fiori di malva.

Tiramisù alla crema di mandorle e melagrana

Ingredienti :

  • savoiardi
  • crema al mascarpone
  • crema di mandorle
  • succo di melagrana
  • grani di melagrana

Mescolate delicatamene tre cucchiai di crema alle mandorle con 200 g di crema al mascarpone.

In una coppetta unite il succo di melagrana  con un pò di latte per la bagna e un cucchiano di zucchero.. Velocemente passate i savoiardi nella bagna e alternate nel bicchiere savoiardi, crema di mascarpone, grani di melagrana Finite con crema al mascarpone e spolverate di melagrana e palline argentate di zucchero

Tiramisù al cioccolato e meringa

Ingredienti :

  • savoiardi
  • crema al mascarpone
  • Liquore al cioccolato
  • scaglie di coccolato fondente
  • meringhette
  • cacao in polvere

 

Mescolate un cucchiaio di cacao amaro alla crema di mascarpone magari diluendo un pochino con latte se è troppo soda. In una coppetta stemperate un cucchiano di cacao con un po’  di latte  per la bagna. Velocemente passate i savoiardi nella bagna e alternate nel bicchiere savoiardi, crema di mascarpone, scaglie di cioccolato fondente, meringhette. Finite con crema al mascarpone e spolverate di cacao  e meringhette.

Passare in frigo a raffreddare bene prima di servire

Gnocchi con la fioretta al pesto di salvia ananas

gnocchi-con-la-fioretta-soave-1Da dicembre 2016, la Foodblogger Timo e Lenticchie vincitrice del contest di SOAVE VERSUS 2016,  ci regalerà 6 stuzzicanti ricette da portare in tavola e abbinare ai vini del Soave.

Gnocchi con la fioretta al pesto di salvia ananas

Foodblogger: http://blog.giallozafferano.it/timoelenticchie/  – Daniela Boscariolo

Oggi ho voluto rivisitare una ricetta tipica dell’alto Vicentino, soprattutto di  Recoaro Terme: gli “gnochi con la fioreta“, ecco la  mia versione: gli gnocchi con la fioretta al pesto di salvia ananas.

Cos’ è la fioreta? La Fioreta è il nome che si usa a Recoaro Terme, per indicare la ricotta semi liquida, prodotto della prima lavorazione del latte, ed è ricavata per affioramento nella prima fase di produzione della ricotta.
Con la fioretta si preparano i celebri gnocchi, tipici dell’Alta Valle dell’Agno, sopratutto di Recoaro Terme, che si ottengono impastando della farina bianca con la fioretta e si servono conditi con burro fuso e salvia.
Agli inizi del secolo, proprio qui, i pastori preparavano questo piatto tradizionale, che, ancora oggi, si può gustare, in particolare a Settembre, quando, come ogni anno, si celebrano queste delizie con una festa in costume in cui sono protagonisti i sapori e la cultura locale.

Pensate che c’è la Venerabile Confraternita dei Gnochi con la Fioreta

 “Al scoro che resta dopo aver fato el formaio, ghe vien xontà el sale amaro o el caio vecio e tuto fato boere. Dopo un poco vien su la fioreta”.

Visto che sono di Vicenza e la bella Recoaro è poco distante, mi è stato regalato un litro di fioreta e mi sono subito messa all’opera per preparare gli gnocchi, rivisitandoli con un condimento fresco e estivo, il pesto di salvia ananas.

La conoscete la salvia ananas?  Ha i fiori rossi (la mia non è ancora fiorita) e  spezzata emana un forte profumo di ananas …e questo è proprio vero! E’anche decorativa, in autunno sboccia un bellissimo fiore.

RICETTA:

Per un barattolino di pesto di salvia ananas:

  • g  50 di foglie di salvia ananas
  • g 30 di pinoli
  • g 30 di parmigiano
  • g  50 olio extra vergine di oliva

Per gli gnocchi di fioretta:

  • 500 g di fioretta dell’alto Vicentino
  • 150 g di farina 0 bio
  • 1 uovo bio
  • sale q.b.

Preparazione:

Per il pesto di salvia ananas:

  1. In un frullatore rendete a farina i pinoli
  2. Frullate anche le foglie di salvia ananas aggiungete il parmigiano e l’olio a filo finchè raggiunge la giusta consistenza.

Per gli gnocchi:

  1. In una terrina versate la fioretta, unite a cucchiaiate la farina setacciata, l’uovo, il sale, finchè avrete una pastella dalla consistenza  densa, compatta e liscia.
  2. Mettete a bollire l’acqua, salatela e al primo bollore, aiutandovi con due cucchiaini formate delle quenelle morbide che butterete nell’acqua. Quando gli gnocchi riaffiorano lasciateli bollire qualche altro minuto e poi scolateli delicatamente.
  3. Conditeli subito con il pesto di salvia ananas e una spolverata di formaggio magari tipico di malga del recoarese.

Che vino abbiniamo agli gnocchi con la fioretta al pesto di salvia ananas? Un Soave.

“Il sapore di un cibo quasi sempre scopre le qualità di un vino e le esalta; a loro volta le qualità di un vino completano il piacere di un cibo e lo spiritualizzano.” (L. Veronelli, 1974)

Il Soave, caratterizzato da un’acidità viva che dona al vino una grande freschezza, permette di neutralizzare la sensazione grassa della fioretta, mentre la mineralità tipica dei terreni vulcanici, accompagna la sapidità del latte di malga. Il bouquet aromatico del Soave, incentrato sulla frutta bianca e le note agrumate della Garganega, ben si integra con la forza aromatica citrica ed erbacea, quasi esotica, della Salvia ananas. (Tommaso Nicolato, enologo e sommelier)

L’arte della birra artigianale

Birra Collesi tra i partner di Esperienze Gustose

 

Arrampicato sulle cime dell’Appennino marchigiano, a 700 metri di altitudine sopra Apecchio (PU), Collesi è uno di quei rari casi di microbirrifici nati da un’azienda agricola a ciclo completo, guidata dal suo fondatore Giuseppe Collesi.

Qui l’alta quota e il clima favoriscono una bassissima umidità e una marcata escursione termica, condizioni ottimali per la lavorazione e conservazione del prodotto. Per le sue birre, Collesi seleziona i migliori orzi, che coltiva direttamente sottoponendoli a rigidi controlli lungo tutta la filiera, li miscela con l’acqua del Monte Nerone, purissima e ricca di sali minerali (una fra le migliori in Europa per la produzione di birra), e infine li conferisce a un maltificio del territorio nazionale. In tutto questo processo la tradizione ha un valore inestimabile: seguendo l’antica e preziosa ricetta dei monaci belgi, i Mastri Birrai dell’azienda interpretano la sapienza di una cultura brassicola secolare che oggi rivive in un prodotto ineguagliabile.

Prodotte in otto tipologie (due bionde, rossa, triplo malto, nera, ambrata, blanche e Ipa), le birre Collesi sono tutte non pastorizzate, ad alta fermentazione e rifermentazione naturale in bottiglia o in fusto, per mantenere gli aromi di ogni singolo ingrediente e garantire la massima espressione del gusto.

Con oltre 50 medaglie in appena 10 anni, Collesi è diventato uno dei birrifici artigianali italiani più premiati nel mondo: gli ultimi riconoscimenti in ordine di tempo, nel marzo 2016, arrivano dal Beverage Testing Institute di Chicago per la categoria Continental European Ale Style, mentre nel 2015 sono stati in totale 12 i podii conquistati (World Beer Awards e International Beer Challenge di Londra, World Beer Championship di Chicago, Australian International Beer Awards).

Successi ottenuti grazie a una visione nata e costantemente alimentata dalla passione per il proprio lavoro e per le cose ben fatte: massima cura per la qualità delle materie prime e degli standard produttivi, frutto di uno scrupolo artigianale e una costante innovazione tecnologica; il valore della tradizione nel rispetto di antiche e preziose ricette; infine il legame con il territorio e l’attenzione all’ambiente.

www.collesi.com

La cultura del buon caffé

August sarà partner di Esperienze Gustose con coffee point e degustazioni di miscele pregiate

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La torrefazione nasce a Brescia nel 1956 come piccolo laboratorio artigianale di tostatura del caffè per volontà di Augusto Corsini, che verrà affiancato nel 1981 dal figlio Marco, attuale titolare di Agust.

Negli anni tante cose sono cambiate, ma non la passione per il caffè di qualità e la cura artigianale nel seguire ogni processo: scelta del crudo, lavorazione e servizio vendita. La missione è la diffusione della cultura del buon caffè. Marco, congiuntamente al figlio Giovanni, che dal 2010 opera in azienda, sa che la scelta del caffè crudo è fondamentale per ottenere miscele pregiate.

Per questo con la loro esperienza e attraverso frequenti viaggi nei paesi d’origine, che permettono una conoscenza diretta dei produttori, hanno la possibilità di scegliere solo le migliori qualità di chicchi. Sessant’anni di esperienza, attrezzature tecnologiche d’avanguardia e continue prove di laboratorio garantiscono risultati eccellenti e costanti. Valga come prova il fatto che, da oltre 30 anni, è in funzione sugli impianti una selezionatrice ottico-elettronica, che attua una cernita in base al colore del singolo chicco di caffè tostato: solo i migliori passano al confezionamento, garantendo standard qualitativi sempre più elevati.

Green Philosophy

Agust ha a cuore il benessere dei suoi collaboratori, la salute dei cittadini che abitano vicino agli impianti di produzione, l’impatto che ogni azione può avere sull’ambiente e il giusto riconoscimento del lavoro e dei diritti di chi lavora per l’azienda.

August
T: 030 2310681
www.agust.it

Caviale e cocktail? Yes, we can

L’eccellenza Calvisius a Esperienze Gustose nella serata di venerdì 6 maggio

Calvisius è il caviale italiano per eccellenza, il più famoso ed esportato in tutto il mondo: elegante rappresentante del Made in Italy sulle tavole più prestigiose, offre ad appassionati e intenditori una profondità di gamma impareggiabile. La collezione si caratterizza per avere caviali ottenuti da specie di storione pure e non ibride, una scelta di qualità unica che si riflette sul suo gusto raffinato e senza compromessi.

Sarà partner di Esperienze Gustose nella serata di venerdì 6 maggio dedicata alla Mixology Experience. Per conoscere menù e dettagli, cliccate qui.

A tutto brunch

Domenica 8 maggio pranzeremo con il brunch preparato dalle finaliste di FoodBloggest

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Un autentico brunch all’italiana, ispirato dai pranzi della domenica in famiglia, fatti di piatti genuini e tradizionali. Potrete degustare i piatti preparati dalle 3 foodblogger finaliste del concorso FoodBloggest, decretando il migliore insieme alla giuria di esperti, capitanata dallo chef atomico Andrea Mainardi.

menù

– Gnocchetti di topinambur su vellutata di verza e borlotti, con castagne croccanti e cialde di semi di papavero
di Raffaella Papetti del blog Petrusina

– Polpette al sugo di nonna Mina
di Daniela Lapenna del blog Sani Peccati di Gola

– Pastiera napoletana senza glutine vegana con grano saraceno e miglio
di Francesca Bettoni del blog BeutyFoodblog

– Caffè Torrefazione Agust

(acqua e vino inclusi)

Prenota il tuo biglietto (20 €) qui.

Scopri tutti i laboratori del gusto

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Assaggiare, imparare, degustare. Nelle salette affrescate di Villa La Mattarana, il 6-7-8 maggio Esperienze Gustose vi invita a partecipare a numerosi mini-corsi di degustazione sensoriale, tenuti da esperti qualificati e dedicati a prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana e internazionale.

Si parlerà di vino, olio, cioccolato, distillati, birra, formaggi e molto altro. Potrete comprare l’ingresso ad ogni singolo laboratorio (20 €), oppure acquistare i comodi pacchetti ingresso+1/2 laboratori.

Scopriteli tutti cliccando qui.

Fine Dining Waters

S.Pellegrino e Acqua Panna tra i main partner di Esperienze Gustose

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Anche “lo champagne delle acque minerali” sarà con noi il 6/7/8 maggio a Villa La Mattarana a Verona. S.Pellegrino, riconosciuta tra le migliori acque in commercio a livello internazionale, sarà infatti tra i main partner di Esperienze Gustose insieme a Acqua Panna.

Conosciuta per la finezza del suo gusto e per il suo “perlage” leggero, S.Pellegrino è nota per la sua equilibrata ricchezza di sali minerali, che la rendono particolarmente gustosa e gradevole al palato. Il suo successo affonda le radici nel suo straordinario patrimonio storico e culturale, espressione dello spirito tutto italiano di cui è simbolo e icona. Dalla sua nascita nel 1899, S.Pellegrino è sinonimo di qualità e stile.

Dagli anni ’90 Acqua Panna e S.Pellegrino iniziano a formare un binomio inscindibile. Il successo è tale che, nel 2002, si decide di lanciare Acqua Panna anche sui mercati internazionali. Grazie alla consolidata collaborazione con le più qualificate realtà gastronomiche italiane e internazionali, Acqua Panna e S.Pellegrino hanno saputo definire il proprio ruolo di partner della cultura della buona tavola e di testimoni del gusto italiano quale sinonimo di innovazione, stile, eccellenza.

FineDiningLovers è il magazine on line di S.Pellegrino e Acqua Panna per chi, in Italia e nel Mondo, ama la cultura del gusto e la convivialità. Chef di talento, ultime tendenze, ricette, spettacolari video e appuntamenti da non perdere.

 

Cucinami subito!

Direttamente da MasterChef, Lucia Giorgi avrà un suo salottino nella domenica di Esperienze Gustose

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Nell’ultima edizione di MasterChef su Sky Uno ha dato filo da torcere a tutti. Ai concorrenti, a cui non ha risparmiato argute frecciatine, ma anche ai giudici, che ha saputo affrontare con la battuta sempre pronta e la genuinità dei suoi piatti.

Lei è Lucia Giorgi, sindacalista e aspirante chef, che – dopo aver conquistato gli appassionati di reality show culinari con il suo caratterino – è pronta ad incontrare i visitatori di Esperienze Gustose. Domenica 8 maggio, infatti, sarà presente con un vero e proprio “salotto”, dove intratterrà i suoi ospiti cucinando, raccontando di sé e delle sue passioni.

Da brava intrattenitrice, saprà certamente tenere banco, rispondendo alle domande del pubblico e soddisfando le curiosità legate alla ricetta che preparerà per noi. Chissà se svelerà anche qualche interessante retroscena del suo nuovissimo blog Baciami Subito?

Per incontrare Lucia, vi aspettiamo domenica 8 maggio a Villa La Mattarana a Verona.
Info e biglietti qui.